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Accesso e configurazione di base |
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L'accesso al router può avvenire via rete (telnet) oppure collegando un terminale (o un PC) alla console (fisicamente è una porta seriale asincrona classica) del router. Nel primo caso è possibile la gestione da remoto; nel secondo caso è necessario essere in locale (oppure collegato al router tramite modem) e impostare i corretti parametri del programma di emulazione terminale (HyperTerminal nel mondo Windows). L'accesso in locale è obbligatorio nella fase di configurazione iniziale del router; successivamente è possibile utilizzare anche l'accesso telnet (se il router è raggiungibile). Una terza possibilità è quella dell'utilizzo di strumenti di configurazione remota, quali gli stumenti di gestione basati su SNMP. Questa soluzione non consente tuttavia la completa configurazione della macchina; per alcuni aspetti è comunque necessario intervenire sulla configurazione del router manualmente. Un'ultima possibilità, utilizzata soprattutto per controllare alcuni parametri di base del router, è quella di accedere alla macchina attraverso un browser web (il servizio può essere abilitato tramite il comando ip http server dalla modalità di configurazione). Questa modalità offre tuttavia funzionalità estremamente limitate (status di ogni interfaccia, ...) ed è utilizzato più come controllo che come strumento di configurazione. Comandi principali a router spoglioAnzichè presentare in questa sezione l'elenco dei principali comandi possibili, si presenta un esempio di configurazione reale di un router spoglio. enable Entra in modalità amministrazione (richiede una password) erase startup_config Cancella la configurazione della NVRAM ed azzera la configurazione del router. E' importante notare che questo comando va impartito in modalità privilegiata e non in modalità di configurazione configure terminal | memory | network Entra in modalità di configurazione; i comandi di configurazione verranno impartiti dal medium specificato dalla seconda parola chiave. In altre parole, se viene specificata la keyword terminal i comandi verranno accettati dalla tastiera; se viene indicata la parola memory verrà copiata la configurazione di startup in quella "volatile" ed eseguita, mentre con la parola chiave network verrà ricercato un server TFTP sul quale è memorizzata la configurazione la quale verrà quindi caricata in memoria ed eseguita hostname name Assegnazione del nome al router enable password ena_pwd Abilitazione (e configurazione) della password del router locale (quella richiesta alla digitazione del comando enable) username name password passwd Associa password a nomi. Può essere utilizzato sia per accedere ad un router, sia per configurare il router ad accedere in dial/up ad un altro apparato. Nel secondo caso, il router usa come password quella associata al proprio nome line vty 0 4 Configura i terminali virtuali: il primo numero dopo il VTY indica il numero del primo terminale virtuale; il secondo indica il numero dell’ultimo terminale virtuale (in questo caso è stata configurata la possibilità di 5 accessi contemporanei al router) login Imposta l'obbligo di una fase di login nell’accesso via telnet (ma non impone una password) password telnet_pwd Abilita (e configura) della password di accesso al router via telnet exit Esce dalla modalità di configurazione dei terminali virtuali exit Esce dalla modalità di configurazione show running-config Visualizza su monitor l'attuale configurazione (RAM) del router copy running-config startup-config Salva nella NVRAM la configurazione attiva show startup-config Visualizza su monitor la configurazione salvata su NVRAM NOTA: Nella visualizzazione di una configurazione (ad esempio sh run) vengono riportate solo le opzioni che non sono al valore standard. Altri comandi fondamentali (attivabili solo in modalità enable)copy running-config tftp:nomefile Salva su un server TFTP la configurazione attiva reload Effettua il reboot del router Aggiornamento alle nuove versioni di IOSNelle più recenti versioni di IOS (fondamentalmente > 12.0) sono stati modificati pesantemente i comandi relativi alla visualizzazione e alla gestione della configurazione. In figura sono riportati i principali comandi e le principali variazioni del settore. I comandi tradizionali sono ancora supportati, ma è preferibile utilizzare i nuovi. In breve i comandi sono stati unificati sotto le tre voci copy, per la gestione dei files di configurazione, more, per la loro visualizzazione, e erase per la loro cancellazione. L'argomento di questi comandi include quindi il divece fisico dove il file è memorizzato (ad esempio tftp:, system:, nvram:, etc) e la sua locazione all'interno di questo device. |
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